giovedì 3 ottobre 2013

Una ricetta di stagione: la schiacciata con l'uva!

Di questi tempi a Firenze e dintorni tra i banchi del supermercato, dal fornaio e nei negozi di alimentari si può trovare una specialità tipica di settembre-ottobre, fatta con uva nera da vino: la schiacciata con l'uva!
Questo dolce è molto semplice - come molte ricette toscane - e veniva preparato ai tempi della vendemmia, tradizionalmente con l'uva di varietà Canaiolo. Ancora oggi è diffusa e ogni settembre l'aspetto con l'acquolina in bocca, soprattutto quella preparata da una mia nonna!

Qualche giorno fa mi sono cimentata nella preparazione della schiacciata con l'uva "originale", fatta con due strati di pasta da pane. Esistono, infatti, varianti "empiriche", ottime ma più veloci, come quella della mia nonna, che sfruttano il lievito istantaneo e contengono l'uva mescolata nell'impasto.

Bene, ma andiamo al sodo: ecco la "mia" versione!





Ingredienti (per una teglia di 27x32 cm)

* 300 g di farina
* 10 g di lievito di birra
* Un bicchiere d'acqua
* Due cucchiai di olio extravergine d'oliva
* Un pizzico di sale 

* 800 g di uva nera da vino (con acini piccoli)
* Due cucchiai di zucchero per la pasta + 10 cucchiai per le "spolverate"


Preparazione 

Mettere la farina in una ciotola e aggiungervi due cucchiai di zucchero; stemperare il lievito spezzettato nel bicchiere d'acqua finché non si sarà sciolto e unire alla farina poco a poco, mescolando con una forchetta. Aggiungere l'olio (un cucchiaio o due, a vostro piacimento) e impastare con le mani; aggiungere il pizzico di sale e continuare a impastare fino a ottenere una pasta morbida ed elastica.
Formare una palla con la pasta e riporla a lievitare, coperta da un canovaccio, in un luogo a riparo da correnti e sbalzi di temperatura (per esempio il forno spento oppure il forno a microonde, sempre spento ^D^).
Attendendo le due ore, lavare l'uva e staccarne gli acini, quindi riporli in una scodella e preparare la teglia foderandola con carta da forno.
Trascorse le due ore, dividere la pasta in due palle più piccole, una un pochino più grande dell'altra.
Stendere la palla più grande con un mattarello su un piano infarinato fino a ottenere le dimensioni dell'area di base della teglia o un po' di più: porre la pasta così stesa nella teglia facendone rimanere i bordi "aperti. Ricoprire lo strato di pasta con metà degli acini d'uva e spolverarli con circa 5 cucchiai di zucchero; aggiungere un filo d'olio. Stendere anche la seconda palla di pasta e appoggiarla sopra l'uva, quindi ricoprirla con i restanti acini d'uva e di nuovo spolverare con 5 cucchiai di zucchero. Ripiegare i margini della pasta sottostante sopra a quelli dello strato superiore. Guarnire con un filo d'olio.
Infornare a 150 °C per 45-50 minuti, finché non sarà un po' dorata ai bordi.
Quando la schiacciata uscirà dal forno dovrà raffreddarsi per dare il meglio di sé: per questo vi consiglio di prepararla la sera e gustarla la mattina o comunque il giorno seguente. L'attesa sarà dura ma non ve ne pentirete!

Arrivederci e buonanotte, a presto con la prossima ricetta! *__^  

2 commenti:

  1. La schiacciata con l'uva è tanta roba! L'unica cosa che mi disturba sono i semi, esiste anche l'uva che non li ha ma purtroppo non rende come l'altra!

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    1. Già! E' un po' noioso mangiarla, però il sapore è squisito!

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Grazie infinite per i vostri commenti! ^___^